Diritto minorile e a tutela dei “soggetti deboli”

L’aumento esponenziale nell’ultimo decennio di procedimenti che coinvolgono minori e “soggetti deboli” ha portato lo Studio a una crescita di esperienze e competenze in materia.

Ad oggi, i casi minorili trattati dallo Studio superano i 40.

La materia minorile richiede una sensibilità a sé: le persone (minori, famiglie, assistenti sociali, educatori ecc.) sono “speciali”, il rito è “speciale”, i Giudici sono “speciali” (togati e onorari, educatori, psicologi, pedagogisti ecc.).

L’Avvocato – punto nevralgico di questi snodi – deve quindi essere anch’egli “speciale”, per essere all’altezza della complessità delle relazioni e dei procedimenti che via via si possono presentare e che riguardano aspetti anche molto eterogenei (procedimenti penali, procedure amministrative e civilistiche avanti ai servizi , al Tribunale per i Minorenni e/o al Giudice Tutelare, in materia accertamento di reati e risarcimenti del danno, potestà genitoriale, stato di adottabilità, tutele, amministrazioni di sostegno e volontaria giurisdizione in genere).

Anche dall’Avvocato dipende l’esistenza di un futuro per il minore.